
Ho scelto Bel Rondon per Casa Pitanga perché il suo modo di creare nasce da qualcosa di molto autentico: il bisogno di dare forma alle proprie idee, lasciare un segno personale e trasformare la materia con le proprie mani.
Bel Rondon è lo pseudonimo artistico di Maria Izabel Pereira Rondon Andrade. E, per me, raccontarla è un po’ diverso dal raccontare gli altri artisti di Casa Pitanga… perché Bel è mia madre.
Da quando la conosco – e la conosco molto bene, hehe – so che è una vera artista. Ha una manualità incredibile e un talento speciale nel creare, trasformare e dare sempre il suo tocco a tutto ciò che fa. È semplicemente nata con questo lato creativo.
Di professione è dentista, ma artista di anima. Ha sempre trovato nella creatività un modo per esprimersi: ama lavorare con la ceramica, creare oggetti unici, decorare gli spazi di casa, inventare allestimenti e decorazioni per le feste e, da qualche tempo, si è lasciata conquistare anche dal mondo della gioielleria.
E devo dire che le piace tantissimo.
Si diverte, sperimenta, prova nuove forme e materiali e, soprattutto, crea seguendo quello che sente in quel momento. Perché è proprio questo che la rende felice: creare qualcosa e riuscire a lasciarci dentro la propria identità.
Per tanti anni tutte queste creazioni sono rimaste nel suo mondo personale. Le faceva per sé, per la famiglia, per gli amici, semplicemente perché creare fa parte di lei.
Da anni le dicevo che quelle creazioni meritavano di uscire da casa e di essere viste. Che quel talento così naturale non poteva rimanere solo tra le persone che le stanno vicino.
Ed è così che, finalmente, Bel Rondon entra nel mondo di Casa Pitanga.
I suoi gioielli nascono con la stessa spontaneità con cui ha sempre creato tutto il resto: con curiosità, manualità e il desiderio di sperimentare, senza perdere mai quel tocco personale che rende ogni sua creazione riconoscibile.
E lei… segue a creare.